January 2008
***FESTINA LENTE***: Il male minore →
Delle tute blu nessuno ne parla, come non si parlerebbe in pubblico delle proprie funzioni fisiologiche. Ormai sono solo un’appendice sgradita che si spera di poter rimuovere quanto prima.
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Miti
cleliamazzini:
I miti non muoiono, ritornano. Sono simili a certi uomini. Sono simili all’incalzante mistero dei giorni, che muoiono sempre per risorgere, che si dileguano qui per risplendere di altra luce altrove. Ma i miti sovente diventano parte della vita di una persona: e allora la sua anima si trasforma, come i giorni e come il tempo, assume il dolce candore di ciò che continuamente...
Non mi piace che si dica una cosa negandone un’altra.
Si dice una cosa per dire...
– IMC | Eventi: Graziano Spinosi. Esposizione al Musas
nazione indiana / marco lodoli - il freddo →
Tutto cercava una forma, tutto era chiaro
Sotto lo zero delle sette e mezza del mattino.
Anche un adolescente può accettare la bellezza
E il dolore di un mondo appeso a un filo
Di un giorno che sembra solo gelo e cielo.
L’endecasillabo rotto delle undici
E a mezzogiorno un colpo di cannone
E il pomeriggio un tempo eterno da sognare
Addosso a un calorifero spento, in una stanza piccola.
Spesso accade che un’opera non sia come l’autore l’aveva immaginata....
– currenti calamo / 1400
Gottfried Helnwein: Kristallnacht | ESSAIS |... →
Centre d’Etudes Supérieures de la Renaissance
Deuxième Table Ronde sur la Médecine, 6 avril 2001
Stéphane VELUT
LE « CORPS-HUMAIN » DANS L’ART PICTURAL CONTEMPORAIN
Francis BACON, Lucian FREUD, Gottfried Helnwein, Joël-Peter WITKIN
Regolarmente, quando lo stupore finisce, il mio cuore sgravato si gonfia di...
– Cattiva / GALLIVANT
Nazione Indiana / Etere 1 : l’antichità. →
La storia di cui vorrei raccontarvi alcuni episodi corre su due rotaie, spesso parallele: l’una, quella della poesia e della letteratura, che continua a vedere l’etere come qualcosa di vago e misterioso, ma che in questa vaghezza trova la sua sottile bellezza, e l’altra, quella dei tentativi che ha messo in atto la scienza per cogliere finalmente, per serrare tra le tenaglie di una definizione...
non posso appoggiarmi sulla bocca di qualcuno perché non ho ancora fatto pace...
– rare/schegge/di/viaggio / parergon
Wim Delvoye: Cloaca 2000-2007 - we make money not... →
Nazione Indiana » » Le città visibili →
Le città visibili Spazi urbani in Italia, culture e trasformazioni dal dopoguerra a oggi
[Le città visibili è una raccolta di saggi di studiosi inglesi (o italiani che hanno studiato e lavorano in Gran Bretagna), che parla dell’Italia da vari punti di vista - architettura, storia, letteratura, cinema, società. Uno sguadro che, data la distanza, pare mettere meglio a fuoco la nostra nazione. Il...
il mondo esiste
per le coincidenze
tra gli avvenimenti
e i nostri segreti
– Nazione Indiana / pasquale panella
mi sembra che le parole escano meglio e si dispongano con più grazia quando...
– 4 / quart-etc. / parergon
L'ovvio che avanza
L’ovvietà è pericolosa sempre; è pericolosa nelle discussioni scientifiche, nelle discussioni politiche e nelle discussioni religiose. L’ovvio è il nostro nemico. E’ meglio credere che qualcosa sia difficile, piuttosto che ovvio, perché questo ci spinge ad analizzarlo più a fondo, sempre più a fondo, senza mai fermarci. Eppure oggi l’ovvietà domina in ogni campo, sempre più...
Avrei voluto speronarti
entrando in te,
le braccia nelle braccia,
le gambe...
– Nazione Indiana / Lampo di genio - Pasquale Panella
Stupore
Scopro improvvisamente, e con un certo stupore, quanto sia facile (e importante) abbandonarsi senza perdersi. da akatalēpsía, 11 settembre 2006 — cleliamazzini
L’arte non dovrebbe provare vergogna. L’arte dovrebbe suscitare...
– Domusweb | kara walker | La vergogna di una nazione
Guarda te lo dico, se non torni, io violento il pesce.
– Se non torni io violento il pesce / GALLIVANT
Per tanti anni ho sognato che perdevo i treni. Non ce la facevo, arrivavo alla...
– mettersi in gioco / pessimesempio
ma stasera c’è un vento caldo che non punge. lo lascio entrare allora, spalanco...
– quando arriva l’Orcovento / FerrugnoNudo
Farmaco della memoria La scrittura non è un “farmaco della memoria”, non ne...
– La vita precedente - Farmaco della memoria
Il corpo sta alla terra come il cuore all’addio
bestie intrecciate che...
– CORRIERE DELLA SERA.it - Blog - Poesia
Niente è più insulso che inventarsi un’idea di felicità come semplice...
– akatalēpsía
Practicing Without A License 1977
Rephotography is a technique for...
– richardprinceart.com
richardprinceart.com →
come sentire e abitare il silenzio, come essere abitati dal silenzio.
Luciano...
– currenticalamo / OMISSIS
Nazione Indiana » » Il cibo →
…
Il primo passaggio da fare forse è proprio quello di saltare un passaggio: non essere disposti a rispondere all’aspettativa di desiderio, alla domanda di mercato che chiede penne testimoniali, voci sintomatiche. Farsi interpreti e non testimoni o sintomi. Non farsi considerare né giovani né precari, ad esempio – anzi: non farsi considerare e basta. (Su come la categoria plastica di...
[- - - ]
5.
«picchia picchia canca canca»
pronuncia il bambino
nel tuorlo...
– Nazione Indiana » » Da “La perfezione del nulla” & altre poesie
Ha una solitudine lo spazio
Solitudine il mare
Solitudine la morte
Ma queste...
– Pensare in un’altra luce: Hopper. Il percorso di una poesia silenziosa
Insomma ho perso tempo anche oggi, in questa giornata che non mi basteranno le...
– D.I.R.E. - diario di untitled io / Senza risposta
L’invisibilità colpisce tanta gente, dici tu, giulia, facendo un’affermazione...
– Accertamenti « VAGHE STELLE DELL’ORSA
January 15, 2008
Oscura aridità
“L’anima arida è la migliore, la più...
– La vita precedente / Oscura aridità
In calle Federico Zuazo
«No tenemos líneas, somos pura curvas»
– Nazione Indiana / El Boligrafo Boliviano 12
Una citazione da Pastorale americana, questa la voglio porre. Una campionatura...
– la nuvola, e il falco alto levato
la scrittura deve diventare più fedele / dovrebbe diventar.mi più fedele /...
– P A R 3 R G 0 N / torno a me
Loredana / GALLIVANT →
Comunque, da quella volta li’ tutto e’ cambiato e la scintilla nei miei occhi poteva vedersi ugualmente attraverso la pagina spessa dei mei inutili gesti. “Loredana, amore. Facciamolo questo figlio, dai”. “Per me e’ uguale” mi facevi dire e cosi’ mentre tutti mi facevano i complimenti per il pancione, io proprio non ero contenta perche’ quel figlio mio mi faceva ingrassare ed io gia’ non lo...
nei sogni ho sempre pochi anni, un’età imprecisata che non conosce morte / poi...
– piccole / creature - parergon
Con le parole sono sempre stata più brava. Disegnare non mi riesce e questo mi...
– se non pulisci tutto, ti gonfio / FerrugnoNudo
585.1.1
A te, non ho potuto perdonare niente. O forse, non si può mai...
– akatalēpsía
La luna appartiene a tutti. Le cose migliori, le più belle della vita, sono...
– SCUOLA DI NEW YORK / currenticalamo
Le donne hanno una familiarità col sangue a cui gli uomini non pensano mai.
...
– currenticalamo / I MISS YOU
Questa bellezza che tiene conto della misura, dei confini e del loro possibile...
– caracaterina su inventare / sogni
troppo spesso dimentichiamo che la bellezza è un valore e che, proprio in quanto...
– caracaterina su inventare / sogni
A volte mi sembra che la mia vita sia il tentativo di un libro che non viene mai...
– PESSIMESEMPIO / piove «
Nina Katchadourian →
[…] Cantare troppo presto è fatale, ho scoperto. (Pausa). D’altra parte, può...
– Giorni felici di Samuel Beckett / RETROGUARDIA 2.0 / Il testo letterario
Una blogger, mediante alcuni disegni, induce un’altra blogger a sognare di...
– D.I.R.E. - diario di untitled io / Teatro del giovedì
Sai ci volevo scrivere su qualcosa di compiuto, ma poi ho deciso di fermarmi a...
– a decantare, tutte le sere / FerrugnoNudo